lunedì 18 novembre 2024

Geologia 28 - Palermo

Palermo, capoluogo della provincia di Palermo e della regione Sicilia, è un comune con 720.000 abitanti circa (1.000.000 l' area metropolitana), con una superficie di circa 160 kmq, altitudine 19 m s.l.m. Palermo si trova ai margini della Conca d'oro (fertilissima pianura, compresa tra i monti Billiemi, le alture di Monreale e il mar Tirreno), è il maggiore porto dell'isola di Sicilia, nell'insenatura della costa nordoccidentale tra i monti Pellegrino e Catalfano, e una delle città più famose del bacino del Mediterraneo sia per il suo clima marittimo sia per la sua posizione strategica sia per gli splendidi monumenti che conserva.

Le principali attività economiche della città, che è il centro commerciale per i prodotti della circostante regione agricola (specie olive, uva e vino), sono industrie che operano nei settori metallurgico (acciaio), del legno (cartiere, mobilifici), chimico (prodotti farmaceutici), delle costruzioni aeronautiche e navali, alimentare, tessile, della produzione del vetro e della lavorazione del cuoio. Attivissima è la pesca, per cui Palermo è il maggior porto di sbarco, commercio e lavorazione del pesce.

I maggiori monumenti della città appartengono ai periodi normanno (chiese di San Giovanni degli Eremiti, di San Cataldo e del Vespro, la Cattedrale, il Palazzo reale, la Cappella palatina),barocco (la caratteristica piazza dei Quattro canti, costruita dal 1609 al 1620, smussando gli angoli dei quattro palazzi che la circondano, adorni di statue; le chiese di San Matteo, di San Giuseppe e del Salvatore), moderno (Teatro Massimo, Politeama Garibaldi).

Alla periferia della città si estende lo splendido Parco della Favorita, ai piedi del monte Pellegrino.

La provincia di Palermo ha una superficie di  5000 kmq ed è costituita da 82 comuni. Monreale è una cittadina alle pendici del monte Caputo, il cui Duomo (fondato nel 1174) è il capolavoro dell'architettura siciliana nel periodo normanno; Carini e Altavilla Irpina sono centri agricoli, in cui si coltivano prevalentemente ulivi; Partinico e Misilmeri sono al centro di territori specializzati nella coltura della vite; Termini Imerese è un centro industriale (autoveicoli, prodotti chimici).

Palermo è collegata al resto dell'isola dalle autostrade:

A-19 Catania

A-20 per Messina

A-29 per Mazara del Vallo-Trapani



Geologia : il sottosuolo è fatto da uno spesso strato di dolomie, su cui si sono deposti : calcari marnosi, calcari con selce, argille silicee, vulcanici, brecce. Dal miocene inizia una sedimentazione terrigena fatta da argille quarzose della Fm flysch numidico. Seguono in poche e limitate zone gessi con vene di zolfo. Nel pliocene calcari marnosi che passano calcareniti gialle come a Trapani, Marsala, Agrigento. 

Durante il seicento la città subisce un rinnovamento artistico e gli spagnoli costruiscono strade e chiese. Usano molto una pietra locale estratta dai monti circostanti, il marmo grigio di monte Billiemi. 


Un altra pietra usata è la calcarenite di colore gialla. Gran arte del  centro storico di Palermo è costruito con il tufo, termine scorretto per indicare una roccia sedimentaria di mare poco profondo. La calcarenite si forma lungo e vicino la linea di costa che separa il mare dal continente.  Esposta in bella mostra la calcarenite di Aspra presso le colonne del teatro Massimo di Palermo.

ASPRA - Aspra è stata infatti per lungo tempo grande riserva di calcarenite lavorata nelle ampie cave a cielo aperto localmente chiamata “pirriere”. Il toponimo Aspra, tuttavia, potrebbe derivare dal latino “asperus”. La montagna d’Aspra domina sull’abitato del piccolo centro marinaro sorto all’estremità orientale del Golfo di Palermo, tra Mongerbino e Porticello ad est, e il fiume Eleuterio ad ovest. Aspra è stata il “mare” della città Bagheria, della quale è da sempre il prolungamento naturale ed antropologico. Il borgo, aspro e pietroso, deve tutto al mare. Il mare che ritirandosi lasciò scoperte le “pirriere”.




Foto 1 monte pellegrino di Palermo, foto 2 marmo di cava di Billiemi, foto 3 cave di Aspra.






lunedì 22 luglio 2024

SCIENZE - Geologia Palermo Trapani



TRAPANI - Il territorio trapanese è bagnato dal mare mediterraneo. Lungo la costa ci sono importanti porti come quello di Trapani, Marsala, Mazzara. La zona è nota per la produzione di vino, pesce, ortaggi e frutta e marmo. Nei secoli le dominazioni si sono succedute, lasciando sul territorio i resti di una cultura millenaria. Fra le più antiche ricordiamo i templi di Segesta, e le saline di Trapani. Qui con fatica l'uomo ha  cercato, usato le risorse naturali per vivere. Nel cibo troviamo mezza Sicilia, il tonno, l'olio, il sale e il limone accompagnato da un bicchiere di vino bianco di Alcamo. Nella pasta con le sarde troviamo il finocchietto, uvetta e i pinoli. L'uvetta secca nasce in turchia, mentre i pinoli provengono da ...


CITTA' - Numerose le città e i paesi del Trapanese, nate per dare rifugio sicuro alle popolazioni siciliane che traggono risorse dal mare e dalla terra che li ospita. Alcune antiche e abbandonate come Segesta e Selinunte distrutte durante le guerre fra fenici, greci, romani. Altre sorte con la conquista e dominazione araba. Fra le più importanti e note cittá : Trapani, Marsala, Sciacca, Balestrate, Alcamo, Salemi, Partanna. 

TERRITORIO - Un territorio montuoso sopra i mille metri, ma inferiori ai due mila, meno piu basso del settore orientale e sud della Sicilia. Qui in Sicilia l'inverno fa meno freddo, ma l'estate da giugno a settembre è calda afosa e siccitosa. L'acqua proviene da piccoli kaghi e medi invasi sbarrati da dighe. La carenza d'acqua è una costante siciliana, e piccoli paesi sono costretti a fare i turni. Nel trapanese nei decenni passati è stato costruito i lago arancio.






GEOMORFOLOGIA - la zona trapanese si divide in una fascia costiera e una zona montuosa come quella dei Monti Sicani. Fra i monti e la costa la zona collinare fa da raccordo, questa spesso da un sottosuolo fatto da terreni stratificati di calcari marnosi, in certi punti da rare rocce vulcaniche che risalgono dal profondo lungo profonde fratture. La presenza di rocce vulcaniche è segno che la frattura nella crosta terrestre è profonda da decine a centinaia di km. La zona trapanese è poco vulcanica ma le fratture profonde ci sono e hanno dato forma al territorio trapanese con kenti spostamenti prima laterali e poi verticali. 


IDROGEOLOGIA - Il clima siciliano ha una stagione umida che inizia a ottobre e finisce a marzo. Le pioggie riempiono i piccoli laghi e alimentano fiumi con tante piccole ramificazioni. Le portate sono minime e raggiungono il massimo solo in occasione di intense e attese precipitazioni. L'erosione ha scolpito la superficie e impostato una rete fluviale. I numerosi corsi d'acqua sono brevi e quasi asciutti, questi alimentano l' asta fluviale più grande che qui sbocca sulla costa sud trapanese, dando origine al fiume della valle del Belice. 









COSTA - Trapani è una città capitale della provincia omonima, che si trova nella parte occidentale della Sicilia.  Assieme a Messina, Siracusa forma tre punti disposti secondo un triangolo, quello della trinacria. La linea di costa bassa e sabbiosa, a volte fatta di ciottoli, è posta tra rilievi montuosi alti e aspri. Tutta la costa nord tirrenica che va da Trapani a Messina, è fatta da una catena montuosa che prende i nomi di monti di Trapani, Palermo, Madonie, Nebrodi e Peloritani. 

Il tratto che si trova presso da Capo San Vito si presenta con il monte Sparacio e la lunga spiaggia di San Vito. Il Monte Sparagio (1.110 m) è un monte situato fra i comuni di Buseto PalizzoloCastellammare del GolfoCustonaci e San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani. È il rilievo più alto dei Monti di Trapani, seguito dal Monte Inici.


Tutta la costa nord raoanese è fatta da un sottosuolo spesso di calcare dolomitico di epoca Trias Giura inferiore. Questo significa che qui una volta c'erano scogliere e una laguna lungo la linea di costa. Allora il clima era equatoriale / tropicale e l'Europa e l'africa erano divise da un oceano che si apre verso oriente, la Tetide. I calcari duri e compatti di mare basso contengono fossili di spugne, coralli, molluschi e ammoniti. 
Da questa zona proviene il marmo rosso usato nei secoli passati per edificare nobili palazzi chiamato dai geologi fm del rosso ammonitico trapanese.


La roccia formatasi per accumulo di sedimento carbonatici in acque basse e quasi asciutte, per forte salinità si è trasformata da minerale calcite in minerale dolomite.


Gli spessori variano e vanno da poche centinaia di metri a diverse di migliaia di metri. La roccia dura e compatta, brecciata e ricementata come si vede da sezioni tagliate e  lucidate. In affioramento si presenta con fratture ricementate e poco profonde decine di metri. Rari in passato il distacco di piccoli ed enormi massi che possono staccarsi sul versante ripido durante un terremoto, vibrazioni, azione erosiva lenta e continua, penetrazione e congelamento dell'acqua. L'azione del congelamento è maggiore in zona alpina. Il distacco di massi si accumula nella fascia chiamata detrito di falda. A Capo San Vito il detrito di falda si trova ai piede del versante ed è in certi punti spesso ....? Il detrito costituisce zona adatta per lo sviluppo del suolo e della vegetazione ... lo si riconosce per il colore verde delle piante che si sono radicate da tempo.

I tratti aspri dei versanti ci dicono di una pietra dura e tenace, molto cavata per fare muri spessi e muretti, per lastricare strade e cordoli di marciapiede. La migliore pietra trapanese di colore chiaro è la botticino per fare lastre per pavimenti e scale. Sullo sfondo chiaro burro si vedono frammenti fossili di coralli e molluschi.

MARMO - Qui sotto foto di marmo trapanese detto perlato di Custonaci (TP), di colore chiaro giallo, con frammenti di gusci piu scuri colore bruno, numerose linee a zigzag sono i giunti tra lo strato superiore e inferiore.



CUSTONACI - Custonaci è un piccolo paese famose per le sue cave di pietra ... Le cave da cui si estrae il Perlato di Sicilia sono concentrate nella zona di Custonaci, nella Sicilia occidentale, dove questa pregiata varietà viene lavorata e prodotta per essere destinata a vari settori, dall’allestimento dell’arredamento urbano all’architettura d’interni ed esterni. Vanto del territorio del trapanese, il Perlato di Sicilia ha un mercato notevole non solo a livello nazionale, ma su scala internazionale, richiesto soprattutto nella zona degli Emirati Arabi.





giovedì 2 maggio 2024

Geologia 5 - L' elefante di Catania durante l' era glaciale

Parlare dell'era glaciale significa raccontare la storia del nostro pianeta Terra, gli ultimi 2 ma dov'è ma significa, milioni di anni. Cosa è successo durante questo intervallo di tempo ? Per dirla breve in poche parole, compare l'uomo, si hanno periodi caldi e freddi. ndel periodo freddo la calotta polare, la calotta glaciale fatta di neve e ghiaccio ricopre la parte nord dell' Europa. È l'ultima era, la quarta, l'era quaternaria. Ogni era ha un inizio ed una fine, ben marcato e segnati da eventi importanti. L' arrivo del freddo e dei ghiacci fa spostare, emigrare animali e piante verso sud. In geologia è un fenomeno ben noto. Per fare un esempio, le acque del mar mediterraneo si popolano dipiante e animali che provengono dai mari del nord. Non sono vichinghi, ma vertebrati, animali a quattro zampe che si muovono, in cerca di combizioni ambientali migliori. L'arrivo del freddo attiva un'altra selezione naturale. Non basta lottare per mangiare, per il territorio, per riprodursi, bisogna resistere al freddo gelido e polare. 

 

Muoiono in tanti.  Anche in Sicilia regione calda e secca risente delle dure e fredde condizioni meteoriche. Ne sanno qualcosa gli elefanti siciliani, che giunti dall'africa avevano attraversato il mediterraneo quando alla fine del Miocene questo si era disseccato. Lo studio paleontologico fatto dall' università  di Catania, le docenti hanno poi concluso: "È difficile capire perché questi animali come gli elefanti crescessero così lentamente, ma si può ipotizzare che la scarsità di risorse alimentari e la mancanza di grandi competitori e predatori, caratteristiche tipiche delle isole abbiano avuto un ruolo importante. Se da un lato vi era poco cibo per raggiungere le taglie considerevoli tipiche degli elefanti che conosciamo attualmente, dall’altro la mortalità doveva essere sicuramente molto bassa e quindi non c’era forte pressione verso una accelerazione nella crescita e riproduzione".







 

 








giovedì 22 febbraio 2024

SCIENZE - Charles Darwin un naturalista ed esploratore inglese che fece il giro del mondo.

 DARWIN - 

Nessuno meglio di Darwin potrebbe incarnare il prototipo dello studioso che con i suoi pochi mezzi, quelli della ragione e dell'osservazione, è capace di deviare il corso della storia delle idee, di influenzare l'intero andamento della scienza. Tutti sanno che la sua teoria sull'evoluzione è divenuta fondamentale per capire le origini e la varietà degli esseri viventi che conosciamo oggi e che tale teoria non è ancora pacificamente accettata; è anzi tuttora frutto di accese discussioni o di netti rifiuti, come in certe frange dell'Occidente più integralista e legato alla tradizione. 

 

Darwin visse nella natia Shrewsbury  dal 1809, anno della nascita, al 1831, quando si imbarc sul brigantino HMS Beagle diretto in sud America. Tornato in Inghilterra nel 1836, due anni dopo sposò la cugina Emma Wedgwood, con la quale si trasferì prima a Londra e poi nel Kent, dove morì nel 1882. È sepolto a Londra, nell’Abbazia di Westminster, vicino alla tomba di Newton.  Questa cittadina dello Shropshire, contea inglese al confine con il Galles, oltre a essere la quintessenza dell’inglesitudine, è legata a due famosi Charles: il naturalista Darwin e lo scrittore Dickens.Shrewsbury è una cittadina inglese, capoluogo della contea di Shropshire, non molto lontana dalla frontiera con il Galles. È la seconda località della contea per popolazione, dopo Telford ed è sede della Diocesi di Shrewsbury. . ---- Statua di Charles Darwin fuori dalla Biblioteca di Shrewsbury, eretta nel 1897. La biblioteca originariamente ospitava la Shrewsbury School dove era allievo il grande scienziato evoluzionista. "L'ignoranza genera fiducia più spesso della conoscenza: sono coloro che sanno poco, e non quelli che sanno molto, ad affermare in modo così positivo che questo o quel problema non sarà mai risolto dalla scienza" disse Charles Darwin 1809-1882.  

 

Abbandonati gli studi di medicina verso i quali provava scarso interesse Darwin intraprende sotto la pressione di un'antipatica forzatura familiare la carriera ecclesiastica, ai suoi occhi ancora peggio di quella medica.  L.'intelligente giovane covava un acceso amore per le scienze naturali e così, quando si presentò l'occasione di prendere parte in qualità di naturalista di bordo ad un viaggio sul brigantino "Beagle", si imbarcò di corsa pur contro il volere paterno. Mai ribellione ai divieti familiari si rivelò più proficua. L'esperienza del "Beagle" si rivelò fondamentale per la maturazione scientifica di Darwin.


Il 27 dicembre 1831 il "Beagle" salpa per una lunga crociera nell'emisfero australe che durerà ben cinque anni durante i quali vengono esplorate soprattutto le coste sudamericane. Darwin raccoglie moltissimo materiale e analizza i fossili presenti negli strati geologici arrivando, in forza della sola osservazione coniugata ad una logica ferrea, alle famose conclusioni che conosciamo. 

Rientrato in Inghilterra il 2 ottobre 1836, decide di sistemare la sua vita familiare. Si sposa e si stabilisce in campagna, a Down, da dove non si muoverà più sino alla sua morte avvenuta il 19 aprile 1882. Questi circa cinquant'anni di vita sedentaria gli furono imposti dal suo precario stato di salute, probabilmente causato da una malattia tropicale che lo aveva colpito durante il viaggio. Corrispondeva però con molti biologi, allevatori e coltivatori ai quali chiedeva informazioni e dati necessari per l'elaborazione delle sue teorie. 

 

Teoria dell'Evoluzione di Darwin

 

 Cosa dice la teoria di Darwin ?

 
Scondo Darwin l'evoluzione della specie avviene come risultato di caso e necessità: nelle specie si hanno della mutazioni naturali casuali (piccoli errori nella riproduzione) e l'ambiente salva quelli adatti e elimina gli altri, principalmente attraverso la lotta per la vita.
 
 Cos ci ha lasciato ? Una casa museo, una statua posta davanti la biblioteca, dei libri di scienza da leggere e studiare ...

La teoria di Darwin -  Con la selezione naturale vengono eliminati gli individui più deboli, cioè quelli che, per le loro caratteristiche sono meno adatti a sopravvivere a determinate condizioni ambientali; solo i più adatti sopravvivono e trasmettono i loro caratteri ai figli.

 Sotto la foto della statua presso la libreria di Shrewsbury .