lunedì 31 agosto 2026

GEOLOGIA - la scala geologica, fossili e atomi fanno uno strumento per misurare il tempo.

 STRATIGRAFIA‭ ‬-‭ ‬Nella classificazione arduiniana del‭ ‬1760‭ ‬si esprimono inoltre i risultati di un’accurata analisi litologica che tenta di connotare con precisione le rocce caratteristiche di ogni singolo ordine e la loro origine.‭ ‬Infatti,‭ ‬secondo Arduino,‭ ‬i quattro ordini,‭ ‬considerati anche‭ «‬quattro grandissimi strati‭» ‬sovrapposti uniformemente e composti internamente di tanti‭ «‬strati minori‭»‬,‭ ‬si erano formati successivamente in‭ «‬tempi‭» ‬e‭ «‬circostanze assai diverse‭»‬.‭ ‬Con tale affermazione,‭ ‬lo scienziato veneto mostra di aver chiaramente compreso la complessità degli agenti geologici alternatisi in periodi successivi sulla superficie terrestre.‭ ‬E più tardi avrebbe ribadito che i tempi di formazione di rocce e montagne non erano stati solo quattro come il numero dei suoi ordini,‭ ‬ma ben di più,‭ ‬distribuiti all’interno degli stessi ordini a seconda degli‭ «‬effetti diversi‭» ‬succedutisi sulla crosta terrestre a opera dell’azione alternata dell’acqua e del fuoco.‭ * ‬Treccani.it

 


 STRATIGRAFIA‭ ‬-‭ ‬Nella classificazione arduiniana del‭ ‬1760‭ ‬si esprimono inoltre i risultati di un’accurata analisi litologica che tenta di connotare con precisione le rocce caratteristiche di ogni singolo ordine e la loro origine.‭ ‬Infatti,‭ ‬secondo Arduino,‭ ‬i quattro ordini,‭ ‬considerati anche‭ «‬quattro grandissimi strati‭» ‬sovrapposti uniformemente e composti internamente di tanti‭ «‬strati minori‭»‬,‭ ‬si erano formati successivamente in‭ «‬tempi‭» ‬e‭ «‬circostanze assai diverse‭»‬.‭ ‬Con tale affermazione,‭ ‬lo scienziato veneto mostra di aver chiaramente compreso la complessità degli agenti geologici alternatisi in periodi successivi sulla superficie terrestre.‭ ‬E più tardi avrebbe ribadito che i tempi di formazione di rocce e montagne non erano stati solo quattro come il numero dei suoi ordini,‭ ‬ma ben di più,‭ ‬distribuiti all’interno degli stessi ordini a seconda degli‭ «‬effetti diversi‭» ‬succedutisi sulla crosta terrestre a opera dell’azione alternata dell’acqua e del fuoco.‭ * ‬Treccani.it

 


  

 VITA - L'inizio della vita sulla Terra è iniziato circa 3,9 o 4 miliardi di anni fa attraverso un processo naturale chiamato abiogenesi, in cui la materia non vivente è diventata materia vivente.La terra era molto calda e senza ossigeno. L'atmosfera aveva gas semplici come metano e ammoniaca. Fulmini e calore hanno dato energia per formare molecole. Molecole come gli amminoacidi si sono unite per creare cellule.Sono nati organismi piccolissimi a una sola cellula. Questi esseri usavano l'energia chimica per vivere. È iniziata la fotosintesi che ha riempito l'aria di ossigeno.

L'evoluzione delle specie animali. acharles darwin nel celebre libro con titolo : L'origine delle specie, pubblicato nel 1859, Darwin raccolse le prove di questo processo di cambiamento che avviene negli animali e nelle piante. Le sue osservazioni, i campioni raccolti, disegni e appunti lo portano a sviluppare la teoria  dell'evoluzione della specie. I primi dati racconti sono  elaborate anche durante il suo viaggio sul brigantino Beagle e dopo l'osservazione dei fringuelli alle isole Galapagos. Questa teoria approfondita ha dato origine altri scienziati che sostengono la tesi di Darwin  e del Darwinismo. darwin dice : All'interno di ogni specie, gli individui presentano differenze casuali nei loro caratteri fisici, e queste variazioni possono essere trasmesse ai figli. Gli organismi producono più figli di quanti l'ambiente riesca a sostenere per via delle risorse limitate (cibo e spazio).Lotta per la sopravvivenza: Nasce una competizione tra gli individui per conquistare le risorse necessarie a vivere.Selezione naturale: Gli individui con variazioni vantaggiose riescono a sopravvivere meglio e a riprodursi di più, trasmettendo quei tratti utili alle generazioni successive.

 

 VITA - La definizione scientifica di cosa è la vita.   Tutti i viventi sono composti da una (unicellulari) o più cellule (pluricellulari), che contengono le istruzioni genetiche scritte nel DNA o nell'RNA. Metabolismo: La capacità di scambiare materia ed energia con l'ambiente esterno. Attraverso reazioni chimiche (catabolismo e anabolismo), i viventi trasformano i nutrienti per sopravvivere e mantenere le proprie strutture. Omeostasi: La capacità di autoregolazione, cioè di mantenere stabili le condizioni chimico-fisiche interne (come la temperatura o l'idratazione) anche quando l'ambiente esterno cambia. Riproduzione e crescita: La capacità di generare copie di se stessi, trasmettendo le proprie caratteristiche ereditarie alla progenie secondo un programma di sviluppo. Risposta agli stimoli: La reattività (o irritabilità) di fronte a cambiamenti ambientali, sia interni che esterni (es. una pianta che si flette verso la luce). Evoluzione e adattamento: La capacità delle popolazioni di mutare nel tempo e adattarsi all'ambiente attraverso la selezione naturale. 

MILLER - L'esperimento di Miller-Urey, condotto nel 1952 dallo studente Stanley Miller e dal suo professore Harold Urey presso l'Università di Chicago, è una pietra miliare nello studio sull'origine della vita. Fu il primo a dimostrare scientificamente che le molecole organiche (i mattoni della vita) possono formarsi spontaneamente a partire da sostanze inorganiche semplici. 





 LETTERATURA :

 Alfonso Bosellini  - Storia geologica d'Italia. ed. Zanichelli

Trevisan Livio; Giglia gaetano- geologia ed 1978

 Vialli Vittorio - Lezioni di paleontologia ed. 1998

 

INTERNET :

Wikipedia enciclopedia Italiana

Treccani enciclopedia italiana

Società geologica Italiana 

 

GEOLOGIA - Geologia la scienza che spiega come è fatto il mondo

 GEOLOGIA‭ ‬-‭ ‬A cosa serve la geologia‭ ? ‬A mitigazione,‭ ‬riduzione e prevenzione di disastri naturali come alluvioni e frane‭;  ‬pianificazione territoriale,‭ ‬per esempio per la progettazione di infrastrutture sicure‭; ‬ricerca di risorse naturali fossili o rinnovabili‭ (‬come l'acqua per una diga‭)‬.

ARDUINO‭ ‬-‭ ‬Chi ha inventato la stratigrafia ? Giovanni Arduino‭ (‬1714-1795) ‬naturalista veneto.‭ ‬Giovanni Arduino è una figura di primo piano nella storia delle scienze geologiche.‭ ‬La sua celebre e originale suddivisione litologica in quattro‭ «‬ordini generali,‭ ‬e successivi‭» (‬pubblicata nel‭ ‬1760‭ ‬e perfezionata nel‭ ‬1774-75‭) ‬rappresenta una tappa fondamentale per lo sviluppo della geologia storica e costituisce il punto di partenza per la moderna stratigrafia dell’Italia nord-orientale.‭ ‬Le ricerche di Arduino sulle rocce e sui rilievi montuosi dell’area vicentino-veronese hanno inoltre contribuito in modo determinante al riconoscimento di antiche attività vulcaniche in Veneto e alla soluzione del dibattito tardo settecentesco sull’origine controversa di rocce ignee come il basalto.‭ * ‬


 

 

 

 LEONARDO‭ ‬-‭ ‬Chi è stato il primo paleontologo‭ ? ‬Leonardo da Vinci è pertanto considerato da alcuni studiosi come il padre fondatore della paleontologia,‭ ‬in quanto interpretò la vera natura dei due maggiori gruppi di fossili,‭ ‬ossia i resti fossili‭ (‬residui del corpo di organismi‭) ‬e gli icnofossili‭ (‬tracce lasciate da esseri muovendosi su un substrato‭)‬. 

 


 

FOSSILI - la paleontologia è la scienza che studia i fossili. La nascita della paleontologia come scienza moderna non si deve a una singola persona, ma il naturalista francese Georges Cuvier professore francese di storia naturale è considerato il padre fondatore di questa disciplina tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo. Ecco i dettagli principali: Georges Cuvier (1769–1832): Ha fondato l'anatomia comparata e dimostrato scientificamente il concetto di estinzione delle specie attraverso lo studio dei fossili. ‬Jean Baptiste Lamarck (1744-1829) scienziato francese e amico di Georges Cuvier usò i fossili per discutere della sua teoria della trasmutazione delle specie.‭ ‬I ritrovamenti fossili e l'emergente evidenza che la vita cambiasse nel tempo alimentarono speculazioni su questo argomento nei decenni successivi. La collezione di fossili francesi viene usata per fare uno dei primi cataloghi di fossili.  


 

 


 

 

 


 TETTONICA - la tettonica studia la deformazione della crosta terrestre, i terremoti e le eruzioni. In Italia abboiamo avuto l'eruzione più famosa, quella che ha distrutto la città antica di Pompei. L'eruzione del 79 d.C del Vesuvio è probabilmente la più nota eruzione vulcanica della storia. Essa fu descritta da Plinio il Giovane in due lettere in cui raccontava le tragiche circostanze della morte dello zio, Plinio il Vecchio, partito con una nave dal porto militare di Miseno (Campi Flegrei) per portare soccorso agli abitanti di Pompei a seguito dell'eruzione. Da qui il termine eruzione pliniana per questo tipo di fenomeno particolarmente violento e distruttivo. In epoca romana, all'inizio del primo millennio, il Vesuvio non era considerato un vulcano attivo e alle sue pendici sorgevano alcuni fiorenti insediamenti sviluppati grazie alla bellezza e alla fertilità dei luoghi. Sebbene nel 62 d.C. l'area vesuviana fosse stata colpita da un forte terremoto e da evidenti deformazioni del suolo, non fu ipotizzato che l'area potesse avere una natura vulcanica. 'eruzione di Pompei smantellò una consistente parte dell’edificio del Somma-Vesuvio creando un'ampia caldera. L'eruzione ebbe luogo il 24 ottobre del 79 d.C. dopo un periodo di quiete durato circa otto secoli. Nel primo pomeriggio una serie di esplosioni, causate dal contatto del magma in risalita con l'acqua della falda superficiale, provocarono l'apertura del condotto eruttivo portando alla creazione di una colonna eruttiva alta circa 25 km sopra il vulcano. Questa fase durò fino alle prime ore del mattino successivo, e fu accompagnata da frequenti terremoti. Nel corso della notte molti abitanti fecero ritorno alle loro case lasciate incustodite e furono sorpresi nella mattinata dal collasso completo della colonna eruttiva con la formazione di devastanti flussi piroclastici che causarono la distruzione totale dell'area di Ercolano, Pompei e Stabia. Nella fase finale dell'eruzione, avvenuta probabilmente nella tarda mattinata del terzo giorno, continuarono a formarsi flussi piroclastici che seppellirono definitivamente le città circostanti e generarono una densa nube di cenere che si disperse nell'atmosfera fino a raggiungere Capo Miseno.

 


 TETTONICA - Il terremoto di Messina del 1908 fa danni anche in Calabria meridionale. E' uno dei terremoti più catastrofici del XX secolo che l'uomo ricordi e registra con strumenti moderni. Il resoconto e le foto ci documentano su cosa può fare un terremoto in una zona densamente abitata come il sud Italia. Il sisma, di magnitudo 7,1 Mw, si verificò alle ore 5:20 del 28 dicembre 1908 e danneggiò gravemente le città di Messina e Reggio Calabria nell'arco di 37 secondi. Metà della popolazione della città siciliana e un terzo di quella della città calabrese persero la vita. Si tratta della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d'uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia mai colpito il territorio italiano in tempi storici.

 


 

 LETTERATURA :

 Alfonso Bosellini  - Storia geologica d'Italia. ed. Zanichelli

Trevisan Livio; Giglia gaetano- geologia ed 1978

 Vialli Vittorio - Lezioni di paleontologia ed. 1998

 

INTERNET :

Wikipedia enciclopedia Italiana

Treccani enciclopedia italiana

Società geologica Italiana 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 


GEOLOGIA - La nascita della Geologia.

GEOLOGIA‭ ‬-‭ La geologia è una scienza recente e la parola stessa non compare nei vecchi dizionari di lingua italiana. La prima volta che fu usata la parola geologia che compare nel libro, fu quando Ulisse Aldrovandi fa studi di scienze e storia naturale. lisse Aldrovandi (1522 - morte) è stato un prof di geologia e storia naturale all' Università di Bologna. La‭ ‬geologia‭ ‬è stata fondata da Ulisse Aldrovandi di Bologna.‭  ‬Naturalista e Docente in Logica,‭ ‬Filosofia e Filosofia naturale‭ (‬Bologna‭ ‬1522‭ – ‬Bologna‭ ‬1605‭)‬.‭ ‬Affamato di conoscenza,‭ ‬Aldrovandi fu il maggior rappresentante nell’Alma Mater Studiorum dell’indirizzo naturalistico enciclopedico del XVI secolo.‭ ‬Durante la sua lunga vita accumulò manufatti e reperti minerali,‭ ‬vegetali e animali provenienti da tutto il mondo,‭ ‬elaborando il più ampio‭ “‬microcosmo di Natura‭” ‬allora esistente,‭ ‬messo a disposizione dei suoi studi e dei suoi insegnamenti e,‭ ‬infine,‭ ‬donato a gloria e uso di tutta la città di Bologna.


 

 

 

 GEOLOGIA‭ ‬-‭ ‬Perché la parola‭ “‬geologia‭” ‬è stata coniata nel‭ ‬1603‭ ‬dal naturalista Ulisse Aldrovandi‭? ‬Perché proprio a Bologna‭? ‬Perché questa priorità è di fatto ignorata a livello internazionale e sconosciuta a livello italiano‭? ‬Perché l’epistemologia sta diventando riserva di caccia degli umanisti,‭ ‬mentre gli scienziati sono sempre meno consci del loro importante ruolo filosofico e culturale,‭ ‬contribuendo così ad allargare il solco fra le due culture‭ ? ‬Il sontuoso volume bilingue Four Centuries of the Word Geology.‭ ‬Ulisse Aldrovandi‭ ‬1603‭ ‬in Bologna‭ (‬a cura di Giambattista Vai e William Cavazza‭) ‬rivisita la figura di un erudito che sta all’origine delle nostre istituzioni museali e universitarie e,‭ ‬contemporaneamente,‭ ‬tenta qualche risposta a queste domande anche di taglio generale,‭ ‬con l’ambizione di ripartirle,‭ ‬magari diluite,‭ ‬in una piccola storia delle origini della geologia in Italia e a Bologna.‭ ‬E,‭ ‬di riflesso,‭ ‬vuole fornire una carrellata sulla scena culturale bolognese dal Cinquecento all’Ottocento,‭ ‬abbattendo le barriere tra i campi dello scibile.‭ ‬Come scrive nella presentazione Fabio Roversi Monaco,‭ ‬presidente della Fondazione Carisbo:‭ “‬è un affresco su quattro secoli di storia,‭ ‬di cultura,‭ ‬di scienza,‭ ‬e di umanesimo in una città che ha sempre saputo ricercare la sapienza,‭ ‬la ricchezza,‭ ‬il benessere individuale e collettivo e la libertà,‭ ‬in maniera mediata e non sfacciata,‭ ‬equilibrata e non radicale,‭ ‬senza contraddizione fra corpo e spirito‭”‬.‭ (‬Firenze,‭ ‬32°‭ ‬congresso geologico internazionale‭ ‬20-28‭ ‬agosto‭ ‬2004‭)‬.‭ 

 

 












 

 MUSEO - Durante il periodo romano,‭ ‬Aldrovandi conobbe il medico francese Rondelet,‭ ‬dalle cui ricerche sui pesci venne affascinato e sedotto,‭ ‬iniziando anch’egli a raccoglierne vari esemplari,‭ ‬presto divenuti il primo nucleo del suo museo.‭ ‬Il soggiorno nella capitale,‭ ‬gli diede anche modo di ammirare dal vivo le rovine classiche,‭ ‬sulle quali scrisse il suo primo trattato pubblicato‭ (“‬Le statue antiche di Roma‭” ‬1556‭)‬.‭ ‬Tra il‭ ‬1551‭ ‬e il‭ ‬1554‭ ‬si susseguirono numerose spedizioni che crearono e arricchirono il suo famoso Erbario.‭ ‬Finalmente,‭ ‬nel‭ ‬1553,‭ ‬all’età di‭ ‬31‭ ‬anni,‭ ‬Aldrovandi si decise a prendere la laurea in Medicina e Filosofia,‭ ‬ottenendo l’anno seguente la lettura di Logica.‭ ‬Nel‭ ‬1555,‭ ‬fino al‭ ‬1559,‭ ‬passò alla cattedra di Filosofia,‭ ‬alla quale si aggiunse dal‭ ‬1556‭ ‬quella di Botanica,‭ ‬tenuta fino al‭ ‬1561.Bisognoso di uno spazio da dedicare alla coltivazione delle sue piante,‭ ‬il docente ottenne dal Senato l’usufrutto del giardino del Palazzo Comunale,‭ ‬dove creò nel‭ ‬1568‭ ‬il primo Orto Botanico bolognese‭ (‬il quinto in Italia‭)‬,‭ ‬che personalmente curò fino alla fine dei suoi giorni.‭ ‬Tranne per una breve parentesi‭ (‬1587-1600‭)‬,‭ ‬durante la quale venne trasferito nei pressi di Porta S.‭ ‬Stefano,‭ ‬l’Orto rimase a disposizione dei cittadini così come dello Studio,‭ ‬fino al‭ ‬1803,‭ ‬quando venne spostato nell’attuale sede su via Irnerio.‭ ‬L’antica area venne invece destinata ad armeria,‭ ‬a sede postale e poi bancaria,‭ ‬mentre oggi è adibita a Biblioteca‭ (‬Sala Borsa‭)‬. Ormai stanco e quasi ottantenne,‭ ‬nel‭ ‬1600,‭ ‬Aldrovandi mantenne la sola direzione del Giardino dei semplici,‭ ‬avendo così modo di dedicarsi alla pubblicazione dei suoi scritti.‭ ‬Solo i volumi di Ornithologiae e del De animalibus insectis uscirono quando ancora era in vita,‭ ‬mentre tutti gli altri videro la luce dopo la sua scomparsa,‭ ‬curati in gran parte dal discepolo Bartolomeo Ambrosino‭ (‬De reliquis animalibus‭ ‬...Mollibus,‭ ‬Crustaceis,‭ ‬Testaceis et Zoophytis‭ ‬1606,‭ ‬De piscibus‭ ‬1612,‭ ‬De quadrupedibus‭ ‬1616,‭ ‬Quadrupedum‭ ‬1621,‭ ‬De quadrupedibus digitatis viviparis‭ ‬...‭ ‬et oviparis‭ ‬1637,‭  ‬Serpentum et Draconum‭ ‬1639,‭ ‬Monstrum‭ ‬1642,‭ ‬Pomarium curiosum‭ ‬1642,‭ ‬Musaeum metallicum‭ ‬1648,‭ ‬Dendrologiae naturalis scilicet Arborum Historiae‭ ‬1667‭)‬.

 

 


 LETTERATURA :

Trevisan Livio;  Gaetano Giglia · Introduzione alla geologia ed. 1982

Hallam Anthony ·- La deriva dei continenti e tettonica a placche ed  1981

Pinna Giovanni -  Paleontologia· Ed. 1992



 

 

INTERNET :

Wikipedia Italia

Treccani Enciclopedia Italiana