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lunedì 31 agosto 2026

GEOLOGIA - La nascita della Geologia.

GEOLOGIA‭ ‬-‭ La geologia è una scienza recente e la parola stessa non compare nei vecchi dizionari di lingua italiana. La prima volta che fu usata la parola geologia che compare nel libro, fu quando Ulisse Aldrovandi fa studi di scienze e storia naturale. lisse Aldrovandi (1522 - morte) è stato un prof di geologia e storia naturale all' Università di Bologna. La‭ ‬geologia‭ ‬è stata fondata da Ulisse Aldrovandi di Bologna.‭  ‬Naturalista e Docente in Logica,‭ ‬Filosofia e Filosofia naturale‭ (‬Bologna‭ ‬1522‭ – ‬Bologna‭ ‬1605‭)‬.‭ ‬Affamato di conoscenza,‭ ‬Aldrovandi fu il maggior rappresentante nell’Alma Mater Studiorum dell’indirizzo naturalistico enciclopedico del XVI secolo.‭ ‬Durante la sua lunga vita accumulò manufatti e reperti minerali,‭ ‬vegetali e animali provenienti da tutto il mondo,‭ ‬elaborando il più ampio‭ “‬microcosmo di Natura‭” ‬allora esistente,‭ ‬messo a disposizione dei suoi studi e dei suoi insegnamenti e,‭ ‬infine,‭ ‬donato a gloria e uso di tutta la città di Bologna.


 

 

 

 GEOLOGIA‭ ‬-‭ ‬Perché la parola‭ “‬geologia‭” ‬è stata coniata nel‭ ‬1603‭ ‬dal naturalista Ulisse Aldrovandi‭? ‬Perché proprio a Bologna‭? ‬Perché questa priorità è di fatto ignorata a livello internazionale e sconosciuta a livello italiano‭? ‬Perché l’epistemologia sta diventando riserva di caccia degli umanisti,‭ ‬mentre gli scienziati sono sempre meno consci del loro importante ruolo filosofico e culturale,‭ ‬contribuendo così ad allargare il solco fra le due culture‭ ? ‬Il sontuoso volume bilingue Four Centuries of the Word Geology.‭ ‬Ulisse Aldrovandi‭ ‬1603‭ ‬in Bologna‭ (‬a cura di Giambattista Vai e William Cavazza‭) ‬rivisita la figura di un erudito che sta all’origine delle nostre istituzioni museali e universitarie e,‭ ‬contemporaneamente,‭ ‬tenta qualche risposta a queste domande anche di taglio generale,‭ ‬con l’ambizione di ripartirle,‭ ‬magari diluite,‭ ‬in una piccola storia delle origini della geologia in Italia e a Bologna.‭ ‬E,‭ ‬di riflesso,‭ ‬vuole fornire una carrellata sulla scena culturale bolognese dal Cinquecento all’Ottocento,‭ ‬abbattendo le barriere tra i campi dello scibile.‭ ‬Come scrive nella presentazione Fabio Roversi Monaco,‭ ‬presidente della Fondazione Carisbo:‭ “‬è un affresco su quattro secoli di storia,‭ ‬di cultura,‭ ‬di scienza,‭ ‬e di umanesimo in una città che ha sempre saputo ricercare la sapienza,‭ ‬la ricchezza,‭ ‬il benessere individuale e collettivo e la libertà,‭ ‬in maniera mediata e non sfacciata,‭ ‬equilibrata e non radicale,‭ ‬senza contraddizione fra corpo e spirito‭”‬.‭ (‬Firenze,‭ ‬32°‭ ‬congresso geologico internazionale‭ ‬20-28‭ ‬agosto‭ ‬2004‭)‬.‭ 

 

 












 

 MUSEO - Durante il periodo romano,‭ ‬Aldrovandi conobbe il medico francese Rondelet,‭ ‬dalle cui ricerche sui pesci venne affascinato e sedotto,‭ ‬iniziando anch’egli a raccoglierne vari esemplari,‭ ‬presto divenuti il primo nucleo del suo museo.‭ ‬Il soggiorno nella capitale,‭ ‬gli diede anche modo di ammirare dal vivo le rovine classiche,‭ ‬sulle quali scrisse il suo primo trattato pubblicato‭ (“‬Le statue antiche di Roma‭” ‬1556‭)‬.‭ ‬Tra il‭ ‬1551‭ ‬e il‭ ‬1554‭ ‬si susseguirono numerose spedizioni che crearono e arricchirono il suo famoso Erbario.‭ ‬Finalmente,‭ ‬nel‭ ‬1553,‭ ‬all’età di‭ ‬31‭ ‬anni,‭ ‬Aldrovandi si decise a prendere la laurea in Medicina e Filosofia,‭ ‬ottenendo l’anno seguente la lettura di Logica.‭ ‬Nel‭ ‬1555,‭ ‬fino al‭ ‬1559,‭ ‬passò alla cattedra di Filosofia,‭ ‬alla quale si aggiunse dal‭ ‬1556‭ ‬quella di Botanica,‭ ‬tenuta fino al‭ ‬1561.Bisognoso di uno spazio da dedicare alla coltivazione delle sue piante,‭ ‬il docente ottenne dal Senato l’usufrutto del giardino del Palazzo Comunale,‭ ‬dove creò nel‭ ‬1568‭ ‬il primo Orto Botanico bolognese‭ (‬il quinto in Italia‭)‬,‭ ‬che personalmente curò fino alla fine dei suoi giorni.‭ ‬Tranne per una breve parentesi‭ (‬1587-1600‭)‬,‭ ‬durante la quale venne trasferito nei pressi di Porta S.‭ ‬Stefano,‭ ‬l’Orto rimase a disposizione dei cittadini così come dello Studio,‭ ‬fino al‭ ‬1803,‭ ‬quando venne spostato nell’attuale sede su via Irnerio.‭ ‬L’antica area venne invece destinata ad armeria,‭ ‬a sede postale e poi bancaria,‭ ‬mentre oggi è adibita a Biblioteca‭ (‬Sala Borsa‭)‬. Ormai stanco e quasi ottantenne,‭ ‬nel‭ ‬1600,‭ ‬Aldrovandi mantenne la sola direzione del Giardino dei semplici,‭ ‬avendo così modo di dedicarsi alla pubblicazione dei suoi scritti.‭ ‬Solo i volumi di Ornithologiae e del De animalibus insectis uscirono quando ancora era in vita,‭ ‬mentre tutti gli altri videro la luce dopo la sua scomparsa,‭ ‬curati in gran parte dal discepolo Bartolomeo Ambrosino‭ (‬De reliquis animalibus‭ ‬...Mollibus,‭ ‬Crustaceis,‭ ‬Testaceis et Zoophytis‭ ‬1606,‭ ‬De piscibus‭ ‬1612,‭ ‬De quadrupedibus‭ ‬1616,‭ ‬Quadrupedum‭ ‬1621,‭ ‬De quadrupedibus digitatis viviparis‭ ‬...‭ ‬et oviparis‭ ‬1637,‭  ‬Serpentum et Draconum‭ ‬1639,‭ ‬Monstrum‭ ‬1642,‭ ‬Pomarium curiosum‭ ‬1642,‭ ‬Musaeum metallicum‭ ‬1648,‭ ‬Dendrologiae naturalis scilicet Arborum Historiae‭ ‬1667‭)‬.

 

 


 LETTERATURA :

Trevisan Livio;  Gaetano Giglia · Introduzione alla geologia ed. 1982

Hallam Anthony ·- La deriva dei continenti e tettonica a placche ed  1981

Pinna Giovanni -  Paleontologia· Ed. 1992



 

 

INTERNET :

Wikipedia Italia

Treccani Enciclopedia Italiana