giovedì 28 agosto 2025

MAGNA GRECIA - BRONZI DI RIACE

BRONZO - Il bronzo è una lega antica fatta di rame e stagno. La storia del bronzo è strettamente legata all'Età del Bronzo (circa 3000-1100 a.C. o 2300-800 a.C. a seconda della regione), un'epoca storica caratterizzata dalla scoperta e dall'uso diffuso di questa lega metallica, composta principalmente da rame e stagno. La lega permise di creare strumenti e armi più resistenti rispetto alla pietra o al rame puro, rivoluzionando le tecniche di produzione e favorendo lo sviluppo di società più complesse, con artigianato specializzato, commercio e aumento della demografia. L'introduzione del bronzo segnò la fine dell'Età della Pietra e l'inizio dell'Età dei Metalli, un passaggio cruciale nella storia umana.  Nella Grecia antica il rame era chiamato "χαλκός (chalkós)" ed era un metallo fondamentale, utilizzato per la creazione di utensili, armi e oggetti artistici come le statue fin dall'antichità. Il termine "rame" deriva anche dal greco Κύπρος (kýpros), il nome dell'isola di Cipro, famosa per le sue miniere di rame, da cui deriva il termine latino cuprum.  Il termine greco kassíteros (κασεσίτερος) significa "stagno". Le Cassiteridi, o "Isole dello Stagno", erano un'area geografica distante nell'antichità, ritenuta situata ai confini occidentali delle coste europee.  le Cassiteridi nome dato in antico a più isole dell’arcipelago britannico sud-occidentale (forse le Scilly) e alla Cornovaglia, per via dei giacimenti di stagno (gr. κασσίτερος). Scoperte dai Fenici e dai Cartaginesi, le miniere ebbero importanza fino al 1° sec. d.C. L’Età del Bronzo ha avuto inizia oltre 5.000 anni fa, intorno al 3000 a.C., in diversi luoghi del Medio Oriente, della Mesopotamia e dell’Egitto. Si tratta di una lega metallica, cioè di una combinazione tra due o più elementi di cui almeno uno è un metallo, composta principalmente da rame e stagno. In genere i bronzi contengono anche fosforo, piombo, zinco o berillio, a seconda dalle necessità di lavorazione. Il nuovo materiale fu usato fin da subito nella produzione di armi, per la facilità di lavorazione una volta definita la combinazione corretta, e in seguito per farne medaglie e monete, fino a giungere alle opere d’arte, prodotte a partire dal 2000 a.C. Bronzo usato nell'arte greca per fare statue. I Bronzi di Riace sono due famose statue in bronzo della Grecia antica, rinvenute nel 1972 a largo di Riace Marina, in Calabria. Raffigurano due guerrieri nudi, identificati come Bronzo A (il "giovane") e Bronzo B (il "vecchio"), e sono considerati capolavori dello stile Severo. Le statue sono esposte al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e sono oggetto di studi per determinarne la datazione, la provenienza e l'identità dei personaggi rappresentati.
 



 LETTERATURA :

Paola Bersi, Carlo Ricci 2025 - Storia dell’arte 560 pag

Emanuela Pulvirenti  2022  - Storia dell'arte Ed Zanichelli 632 pag






 

 

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